La parola (in) difesa

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COD: 9788875245849 Categoria:

Gli avvocati devono saper usare le parole. Oggi questa è un’esigenza
impellente: il processo “telematico” richiede concisione e leggibilità
degli atti difensivi e anche nell’aula di udienza si esigono interventi
brevi e chiari.
La Riforma “Cartabia” e il Decreto del Ministero della Giustizia (n.
110/23) sui criteri di redazione degli atti rendono questa necessità
un’urgenza. Dunque, cosa fare per scrivere in modo chiaro e sintetico?
Cosa fare per comunicare in aula in modo persuasivo? Spesso è
sufficiente usare un lessico diverso e migliorare la composizione
delle frasi. Negli atti difensivi scritti è necessario anche saper costruire
l’indice, scegliere i titoli dei paragrafi, occuparsi della collocazione
del testo nello spazio della pagina.
In aula l’intonazione della voce, l’uso di certe figure retoriche, il ricorso
ai silenzi possono trasmettere meglio l’argomentazione. Questo
libro propone l’analisi di alcuni atti difensivi, scritti e orali, suggerendo
le tecniche linguistiche più utili per far sì che la parola “in
difesa” sia più chiara, efficace, persuasiva.

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