
Conflitto sociale, instabilità macroeconomica e modelli di regolazione – e-Book
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È convinzione diffusa nell’opinione pubblica che l’intervento delle autorità di governo sul funzionamento del sistema produttivo vada valutato in base ai presumibili effetti su un qualche indicatore dello “stato di salute” della comunità interessata. Che si tratti del salvataggio pubblico di una banca sull’orlo del fallimento o di una legge che imponga l’aumento dell’età pensionabile, di una clausola di adeguamento dei salari all’inflazione o di una riforma che limiti il diritto di sciopero, della decisione di contrarre la spesa sanitaria o della devoluzione dei poteri monetari ad una tecnostruttura irresponsabile nei confronti degli organi titolari della sovranità, appare scontato che esista un qualche strumento di misura in grado di dirci se la comunità nel suo insieme ne trarrà un beneficio o un danno. Tale strumento di misura, nel discorso pubblico, viene designato con il ricorso ad espressioni variegate: benessere sociale, bene comune, interesse pubblico e altre analoghe.
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| Formato | Cartaceo, PDF |
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