
La filosofia del diritto di Hannah Arendt
23,99 €
Questo volume esplora il contributo di Hannah Arendt alla filosofia del diritto, mettendo a fuoco la dimensione fenomenologica e relazionale dell’azione, il ruolo del linguaggio nella formazione delle regole e l’idea di spazio pubblico come luogo originario dell’istituzione giuridica. Attraverso categorie quali responsabilità, pluralità e potere, Arendt interpreta il diritto nei termini di un fenomeno dialogico orientato alla giustizia.
L’indagine affronta inoltre il tema delle leggi ingiuste dei totalitarismi, la crisi contemporanea dell’azione pubblica e la condizione dell’apolidia, offrendo una lettura giuridica di questioni che spesso vengono relegate alla sola teoria politica.
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| Formato | Cartaceo, PDF |
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