
Causa depositionis ex necessitate descendens
16,99 €
Il deposito si delinea, nel diritto romano classico, come un contratto reale, imperfettamente bilaterale ed a titolo gratuito, con il quale una parte, il deponente, consegna una cosa mobile all’altra, il depositario, affinché questi la conservi e la restituisca a semplice richiesta.
I tratti essenziali dell’istituto, sui quali si svolgerà tutta l’elaborazione dogmatica successiva e su cui si fondano le basi anche del regime moderno, scaturiscono dalla formula in factum concessa dal pretore al deponente nella prima metà del I secolo a.C., che costituisce «il primo passo verso la configurazione del deposito come figura contrattuale».
Informazioni aggiuntive
| Formato | Cartaceo, PDF |
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