
La spada di Perseo
44,00 €
In questo volume della collana, la storia degli usi civici è letta attraverso la trama della legislazione che, dall’Età Napoleonica al Fascismo, tenta di imporre un ordine artificiale a un fenomeno refrattario a qualsiasi definizione stringente.
La norma positiva è come la spada di Perseo, che prova a decapitare la testa della Medusa: sciogliere le appartenenze collettive, fissare confini, trasformare consuetudini in titoli, e infine liquidare o normalizzare i diritti d’uso promiscuo della terra. Come nel mito, l’esito non è mai definitivo: ogni intervento lascia residui, riapre conflitti, genera nuove forme di tutela e nuovi linguaggi giuridici.
Dalle decisioni della Commissione Feudale ai meccanismi della l. 1766/1927 e alla giurisdizione del Commissario liquidatore, fino al riconoscimento degli assetti fondiari collettivi come ordinamenti primari nella l. 168/2017, il volume mostra come la Medusa sopravviva ai colpi: cambia volto, si ricompone nel territorio, e costringe il diritto a misurarsi con la lunga durata delle collettività e dei beni comuni.
