
Spazi del diritto. Città, nazione e ordine giuridico dall’Ottocento a oggi
28,00 €
In che modo il diritto contribuisce a modellare lo spazio urbano? E come lo spazio, a sua volta, condiziona la trasformazione delle categorie giuridiche, politiche e istituzionali? Spazi del diritto offre una risposta ambiziosa e interdisciplinare a queste domande, intrecciando storia del diritto, diritto pubblico comparato e amministrativo, storia delle istituzioni e urbanistica.
Nato all’interno del progetto PRIN PNRR 2022 HiLArI – Histories, Laws & Architectures for Inclusion, il volume esplora le tensioni che, dalla modernità a oggi, attraversano il rapporto tra città, nazione e diritto. Ne emerge una ‘cartografia critica’ che va dall’espulsione giuridica delle città nello ius publicum europaeum alle esperienze post-coloniali e alle sfide contemporanee della marginalità urbana, fino ai nodi attuali della rigenerazione e del diritto all’abitare.
I saggi spaziano dalla Los Angeles di Biddy Mason alla Asmara coloniale, dal Brasile schiavista alla Parigi multiculturale, ricostruendo come i dispositivi giuridici abbiano plasmato – e ancora plasmino – territori, identità e poteri. Lo spazio urbano si rivela così non come un fondale neutro, ma come un campo di battaglia dove i diritti si affermano, si negano, si reinventano.
Spazi del diritto è una lettura essenziale per chi voglia comprendere come il diritto agisca nello spazio, tra storia e contemporaneità, memoria e progettualità.
