La graduazione delle questioni di merito

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COD: 9791221103373 Categoria:

Il giudizio civile può essere attraversato da vincoli di condizionamento riferibili a molteplici «entità processuali»: non soltanto le domande giudiziali e le impugnazioni, ma anche le mere «questioni», di rito e, per quanto oggetto dell’indagine qui conclusivamente ripercorsa, di merito.
Lo scrutinio della graduazione, su iniziativa di parte, delle questioni meritali postula il confronto coi principi cardine che presiedono alla dinamica processuale (da quello dispositivo – in tutte le sue variegate epifanie – fino a quelli di economia processuale e del primato della ragione più liquida) e, all’interno di tale dinamica, impone di riconsiderare il rapporto tra i poteri delle parti e i poteri del giudice nella conduzione del giudizio. Si tratta, in definitiva, di vagliare la possibilità di un Konventionalprozess rispetto all’ordo decisionis delle questioni che integrano il merito della causa. Se, come non si è mancato di rilevare, la problematica centrale, e ancora viva, del processo civile concerne la definizione del rapporto tra i poteri delle parti e i poteri del giudice nello svolgersi del procedimento, l’analisi del condizionamento delle questioni di merito non rappresenta che una faccia di tale prismatico campo di indagine.

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