
Giuristi a Trieste
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Nel dicembre 2010, con la legge n. 240, si concludeva l’iter parlamentare della riforma universitaria. In coerenza con il riassetto istituzionale impresso dalla stessa, il nuovo statuto dell’Ateneo triestino, varato nel marzo 2012, sanciva la cessazione delle facoltà e attribuiva ai dipartimenti la responsabilità tanto dell’organizzazione didattica, quanto dell’attività scientifica e gestionale, nelle aree di competenza. Per i componenti della Facoltà di Giurisprudenza ciò ha rappresentato l’occasione di un consuntivo, da cui trarre spunti per il domani. Ne è nata l’idea di un’indagine che, movendo dai settori scientifico-disciplinari, ricostruisse le figure degli studiosi che hanno insegnato a Trieste, i temi di ricerca sviluppati, le aree d’interesse, i nessi con le vicende del confine orientale. Un caleidoscopio ricco, dal quale sono affiorate personalità insigni, studi pionieristici, insegnamenti all’avanguardia per il contesto socio-culturale di riferimento. Scoperte che rendono merito alla Facoltà giuridica triestina, la quale, in poco più di settant’anni e attraverso fasi non sempre facili, si è irrobustita negli organici e nel numero di iscritti, dotandosi di un invidiabile patrimonio bibliotecario e dando vita a scuole scientifiche di riconosciuto valore, capaci di esprimere studiosi di prima grandezza.
